Situata sulla costa meridionale del Cilento tra Palinuro e Sapri; rinomata località turistica balneare, sia per la qualità delle acque che per il contesto naturale.
E’ un sogno ad occhi aperti, un incontro, un susseguirsi di arenili, cale, dirupi, fondali marini di incredibile limpidezza, incastonati tra due piccoli promontori sormontati da torri di avvistamento.
Marina di Camerota, detta anche "Perla del Cilento" è il centro più popoloso del comune di Camerota, in provincia di Salerno, è immersa nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e protetta dall'Unesco quale patrimonio mondiale dell'umanità e riserva della biosfera.
Nel XVII secolo, Marina di Camerota non era altro che un gruppo di case, con pozzo, forno, deposito e taverna, abitata da contadini e pescatori addetti alle fortificazioni della costa.
Molti marinai della costiera amalfitana e sorrentina si stabiliscono sulla costa immediatamente prima del porto naturale degli Infreschi, ai piedi della torre di avvistamento Layella, e l'abitato si espande intorno ad una chiesa intitolata a San Nicola, esistente già dal 1616 con anche un piccolo cimitero.
Il 17 luglio 1848, Ferdinando II Borbone firma il decreto che stabilisce: "L'aggregato di case lungo il litorale di Camerota prende il nome di Marina di Camerota".
Nel XIX secolo ed agli inizi del XX, Marina di Camerota ha subito il fenomeno dell'emigrazione, rivolta in particolare verso il Sudamerica ed il Venezuela.
Marina di Camerota è una rinomata località turistica balneare, sia per la qualità delle acque che per il contesto naturale; essendo immersa fra le colline cilentane ricche della tipica macchia mediterranea. Da giugno 2011 Marina di Camerota è l'unica città italiana, insieme a Jesolo, ad avere una spiaggia formalmente destinata al turismo naturista.
Spiagge:
Calanca: incastonata tra due piccoli promontori rocciosi, è la spiaggia col fondale più basso, perfetta per i bambini. Dalla spiaggia della Calanca inoltre si vede l'isola di Marina di Camerota. Si trova praticamente a 5 minuti a piedi dal centro storico.
Marina delle Barche: anche questa di sabbia finissima a 10 minuti a piedi dal centro storico.
Lentiscelle: a 1 km circa dal paese. La spiaggia è costituita da piccoli sassi e ciottoli.
Mingardo: serie di spiagge lunga circa 7 km, le più famose delle quali sono la Cala del Cefalo, la Cala d'Arconte e la Spiaggia la Vela, così chiamata per uno scoglio a forma di vela. Si trovano tutte fuori dal centro abitato, lungo la strada che collega Marina di Camerota a Palinuro. Prevalentemente di sabbia finissima, sono rinomate per la profondità dei fondali, ideali per chi ama nuotare.
Del Troncone: una delle tante spiagge dette Mingardo. Un po' più appartata e nascosta tra gli scogli. Meta del turismo nudista
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